World Rally Championship

Hayden Paddon, pilota ufficiale Hyundai Motorsport, ha fatto sapere tramite la sua pagina social, che prenderà il via al secondo impegno stagionale del Campionato Italiano Rally. Più precisamente, l’evento interessato sarà il Rallye di Sanremo 2017, inserito nel calendario della manifestazione dal 29 marzo al sabato 1 aprile. Il “Kiwi” di casa Hyundai prenderà parte alla gara al volante della piccola di Alzenau, ovvero la Hyundai i20 R5. Il neozelandese, già impegnato nel mondiale WRC presenterà una grande novità in questa gara italiana.  attivo nel Mondiale Rally con la squadra di Alzenau, sarà navigato da Seb Marshall, alla prima esperienza con Paddon, il cui affiancamento proseguirà anche nel WRC a partire dal Rally di Germania del prossimo agosto, rimpiazzando John Kennard, la cui ultima apparizione è prevista per il Rally di Finlandia.

Dopo il week end travagliato al Rally Guanajuato svoltosi in Messico il week end passato, Jari-Matti Latvala ha messo in evidenza i problemi avuti e i limiti della sua Toyota Yaris, tra cui il surriscaldamento del motore. Il finlandese ha  perso la testa della classifica WRC in favore di Ogier dopo il sesto ottenuto con la sua Yaris all’esordio su ghiaia.

Ieri avevamo annunciato il ritiro dopo il Rally di Finlandia dello storico navigatore, attualmente addetto alla lettura delle note di Hayden Paddon, John Kennard. Il navigatore, 58 anni e 12 anni di onorata carriera dice addio alle corse, o almeno al mondiale.

A prendere il posto di Kennard, sarà l’attuale navigatore di Kevin Abbring, ovvero Seb Marshall, 28 anni britannico.


Il terzo impegno del mondiale, svoltosi in Messico nel week end, ha chiuso i battenti. Impegno deludente, piatto e con pochi sussulti. Alchè ci ha pensato bene Meeke nelle ultime curve finali. Fatto sta che, come di consueto andiamo a dare i numeri. Pagellone sui protagonisti dell’evento messicano a cominciare dal vincitore, Kris Meeke  e a seguire tutti i restanti protagonisti:

Finisce in archivio il Rally del Messico 2017, terzo round del World Rally Championship e prima gara su terra con le nuove WRC. Una gara “strana” che sa tanto di occasione persa e che senza un finale incredibile e casuale sarebbe finita nel dimenticatoio dieci minuti dopo la sua fine.